Il SINODO 2021 2023
“PER UNA CHIESA SINODALE, COMUNIONE, PARTECIPAZIONE, MISSIONE”
Cos’è il SINODO?
Per Sinodo si intende il Popolo di Dio che cammina insieme, in ascolto dello Spirito Santo e della Parola di Dio, per partecipare alla missione della Chiesa nella comunione che Cristo stabilisce tra noi.
Questa è in realtà la modalità con cui sempre dovremmo stare insieme nella Chiesa, il cammino è il cammino della vita, ma anche il non stare fermi, l’andare, il crescere come persona e come comunità come popolo, è quel muoversi che ci porta a Dio, e dove arriviamo accompagnati dallo Spirito Santo, l’uno accanto all’altro, ciascuno compagno nel viaggio e testimone dell’annuncio del Vangelo.
E così si realizza la Comunione, la Partecipazione e la Missione che sono i tre aspetti che danno spessore al titolo del Sinodo del 2021.
L’attuale processo sinodale che stiamo intraprendendo è guidato da una domanda fondamentale:
Come avviene oggi questo “camminare insieme” a diversi livelli (da quello locale a quello universale), permettendo alla Chiesa di annunciare il Vangelo? Quali passi lo Spirito ci invita a compiere per crescere come Chiesa sinodale? (PD, 2)
In questa luce, l’obiettivo dell’attuale Sinodo è di ascoltare, insieme all’intero Popolo di Dio, ciò che lo Spirito Santo sta dicendo alla Chiesa. Lo facciamo ascoltandoci l’un l’altro, cogliendo anche i segni dei tempi.
E infatti SCOPO DEL SINODO è, aiutati nel discernimento dallo Spirito Santo, partecipare tutti a raccogliere ispirazioni, sogni, desideri, mettere in moto le idee, le energie e la creatività di chi ne prende parte e facilitare la condivisione dei frutti del loro impegno. Partendo dalla esperienza di ciascuno, non da concetti o preconcetti. Con un atteggiamento di rispetto che è accoglienza e carità verso il prossimo, con l’atteggiamento di donare un po’ di sé, per sentirsi ancor più compagni di viaggio.
PRIMA FASE : L’ ASCOLTO
“C’è un tesoro nascosto in ogni persona, che va contemplato nella sua bellezza e custodito nella sua fragilità….
Quando ascoltiamo con il cuore succede questo: l’altro si sente accolto, non giudicato, libero di narrare il proprio vissuto e il proprio percorso spirituale.” (Papa Francesco Omelia 10.10.2021)
